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Immagini interrotte, link interrotti e altri problemi

Posted by on June 27th, 2015 at 1:19:18, under Announcement, italian, manteinance, phpBB

Update 2015-07-03
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14 gennaio, giorno della Liberazione

Posted by on January 14th, 2015 at 13:24:04, under italian, politics, shared, Twit

Feu d'artifice

Oggi alle 10.30 il monarca repubblicano ha firmato e fatto consegnare le lettere di abdicazione.

Oggi, 14/1/2015, ci siamo liberati di questo reuccio poco coraggioso, che ci ha dato i governi Monti, Letta e Renzie.

Il monarca del declino economico che ha regnato sul derelitto Paese dello Stivale durante la peggiore recessione dal 1929, il monarca che ha visto con i suoi occhi il triple dip (caso più unico che raro), fatto a cui ha contribuito attivamente firmando le leggi che hanno portato a una forca fiscale senza precedenti.
Il monarca che ha visto la disoccupazione giovanile (15-24 anni) schizzare a livelli mai visti (43.9% a novembre), il monarca che ha visto il tasso di occupazione scendere al 55.5% (quindi 44.5% tra inattivi e disoccupati e senza contare i cassintegrati, conteggiati tra gli occupati). Il monarca delle riforme fatte a parole, il re che ha raccolto quanto seminò da presidente di quella sciagurata Camera che snaturò l’art. 68 della Costituzione.
E infine: il monarca che – salvo clamorosi commissariamenti o improbabili rivolte popolari – ha dato alla luce il ventennio renzista, fatto di tante parole e tantissime tasse.

Nunc est bibendum.

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Europee 19, dati reali

Posted by on May 27th, 2019 at 1:44:47, under elezioni 2019, italian, politics

4.55

  • Lega 34.25 (28)
  • PD 23.47 (19)
  • M5S 16.58 (13)
  • FI 8.45 (7)
  • FdI 6.40 (5)
  • +Europa 3.1 (0)
  • SVP 0.58 (1)*

(*) partito collegato a PPE / FI

4.39

  • Lega 34.25 (28)
  • PD 23.47 (19)
  • M5S 16.58 (14)
  • FI 8.45 (7)
  • FdI 6.40 (5)
  • +Europa 3.1 (0)

1.55

Liguria, provincia di Imperia

Lega 41
PD 17
M5S 15
FI 8.9
FdI 7.86

Sezioni 52/256

Ore 1.42

Lega 32.67%
PD 24.84%
M5S 16.84%
FI 7.54%
FdI 6.34
+Europa 3.39 (sotto soglia, non elegge rappresentanti)
sezioni 8796/61574

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Come votare? (2019 ed)

Posted by on May 26th, 2019 at 0:44:53, under elezioni 2019, EU crisis, politics

Elezioni europee, quindi … voto.

Noi siamo per le cose semplici, quindi … procediamo

Cosa portare

  • Documento valido (meglio carta di identità o patente … o passaporto)
  • tessera elettorale. Se non c’è potete farvela fare in anagrafe al volo.

Non li avete? Magari avete le alternative (porto d’armi, tessera di ordine professionale con foto, libretto pensionistico con foto, tessera riconoscimento ufficiali in congedo validata dal comando militare). Non avete niente? Andate all’ultima sezione.

Cosa **non** portare

  • cellulare
  • tablet
  • fotocamere

Se per caso le avete ve le fanno consegnare. Se fate foto in cabina passate guai seri.

La scelta del partito

Ci sono N liste. Di queste solo 5 hanno ottime speranze di andare a rappresentanti: M5S, PD, Lega, FI, FdI (in ordine decrescente come si sono classificati alle ultime elezioni). Tutti gli altri sono più deboli. Se vi riconoscete anche in parte in una di queste il voto è meglio se va lì.

Altrimenti fate quel che volete.

Come votare

Una croce sul simbolo prescelto. Una preferenza, scelta tra i nomi che sono appesi fuori dal seggio sotto quel simbolo. Stop.

Attenzione: se si vota anche per regionali o comunali, prima si vota su una scheda, poi sull’altra, facendo attenzione a non sovrapporle. Anche per eventuali regionali o comunali stesso consiglio di cui sopra su come votare.

Una croce, un nome. Semplicissimo. A prova di stordito.

Ufficio complicazioni affari semplici

Volete i mal di testa? Allora dovete entrare nella forma mentis delle quote rosa, fare i calcoli sui generi, ricordare N nomi. Sappiamo che è contro ogni buonsenso, ma tant’è. Le preferenze teoricamente esprimibili sono fino a 3, giusto per chi ama complicarsi la vita. Keep it simple. Dovete essere fuori dalla cabina in pochi minuti, avete di meglio da fare (anche dormire, nel caso).

Volete fare dispetti? Studiate. Tra voto disgiunto (per le sole elezioni locali), preferenze multiple e simili ci sono mille modi per divertirsi. Ma più si complica la situazione, più aumentano le probabilità di errore (quindi voto nullo).

(Ma … io non ho i documenti …)

Sono guai. Non si possono rifare in giornata. Meglio un documento scaduto con foto riconoscibile che niente.

Altrimenti tocca essere noti al seggio (conosciuti personalmente da uno del seggio oppure avere i testimoni che garantiscano identità e abbiano il documento dietro).

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Sorpresa RdC: 100000 utenti non lo vogliono più

Posted by on May 12th, 2019 at 16:59:05, under bits of economics, politics, shared, Twit

Sono ben 100000 i titolari di diritto al reddito di cittadinanza che stanno pensando di rinunciare al beneficio. Perché? Semplice.

Non si tratta di sussidio a babbo morto, ma del tentativo italiano di imitare l’ Hartz IV. In quanto tale ha due effetti collaterali antipatici:

  • il suo carico di obblighi e controlli.
  • una struttura tipo arrotondamento a un reddito minimo che i grillini considerano equo (indicativamente 500 euro al mese + 250 al mese per sussidio affitto).
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Finis May?

Posted by on March 13th, 2019 at 6:40:16, under bits of economics, Brexit, EU crisis, politics, shared, Twit

In un qualsiasi Paese, un premier che si vede clamorosamente sconfessato dal parlamento non una, ma due volte, con numeri schiaccianti, su un importante accordo di politica estera, fa un passo indietro, rassegna le dimissioni e lascia che siano altri a procedere.

Evidentemente non è il caso di May, premier inglese che ieri si è vista respingere definitivamente i suoi tentativi di Brexit.

Decisivo il parere dell’Attorney general che ha sottolineato come i rischi legali dovuti al backstop rimangono sostanzialmente invariati.

L’accordo respinto prevedeva sostanzialmente che il Regno Unito rimanesse anche post Brexit in una sorta di limbo, in cui doveva inghiottire alcuni pesanti oneri (sì alla libera circolazione delle persone, sottomissione alle sentenze della Corte di Giustizia Europea, cancellazione della propria delegazione al Parlamento Europeo, pagamento dei contributi imposti dalla UE) in cambio di alcuni vantaggi (permanenza temporanea nel mercato unico europeo, nell’unione doganale e nell’area economica europea). Questo fino a tutto il 2020 (e fin lì ci poteva stare).

Quello che ha fatto saltare il banco è stata la clausola di backstop. Al fine di non avere una frontiera materiale tra Irlanda e Irlanda del Nord, anche in caso di mancato accordo entro fine 2020 sarebbe rimasta in essere l’unione doganale UK – EU e l’Irlanda del Nord avrebbe dovuto mantenere regole allineate a quelle del mercato comune, il tutto fino al raggiungimento di un accordo quadro. Il grande difetto di questo backstop è di non avere una data di scadenza, cosa che terrebbe UK ed EU vincolati a tempo indeterminato, fino a che non si raggiunga un accordo quadro soddisfacente per entrambe le parti.

Questo il motivo per cui il Parlamento, sia a gennaio, sia ora ha respinto l’accordo negoziato dal primo ministro.

Stasera ci sarà un altro voto sulla Hard Brexit (uscita senza alcun accordo), secondo noi verrà respinta. Nei prossimi giorni il Parlamento Britannico chiederà una proroga dell’art. 50, dando quindi il mandato all’allora primo ministro di portare tale istanza a Bruxelles.

A quel punto si avvererà la profezia di macron (conoscendoli, chiederanno una proroga, disse) e poi la palla andrà a Bruxelles.

Mancano 16 giorni all’uscita del Regno Unito dalla UE. O no?

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Pagliacciata del giorno: Cuneo – Pro Piacenza 20-0

Posted by on February 18th, 2019 at 6:54:55, under radiazioni, shared, Sport, Twit

Partita senza storia, iniziata con 45′ di ritardo rispetto all’ora stabilita.
In campo per la derelitta società emiliana scendono in campo 6 ragazzini, pescati chissà dove e un massaggiatore, per un totale di sette giocatori. Il minimo sindacale. Un altro ragazzino ha dimenticato i documenti a casa, quindi entrerà nella ripresa, previa autorizzazione dell’arbitro.

Come allenatore viene indicato il capitano della squadra (avrà il patentino?)

Il risultato è scontato, il divario è imbarazzante. 20-0 e a casa.

Cuneo 20 (5 Defendi; 6 Kanis; 3 Emmausso; Caso; 3 De Stefano; Ferrieri, Alvaro )
Pro Piacenza 0
(pt 16-0)
Omologheranno? Non omologheranno? Chissà.

Le colpe? Chiarissime. A volte occorre applicare il regolamento e non rinviare le partite. Se applichi il regolamento alla quarta partita saltata (magari perché lo stadio non è disponibile) la squadra è radiata. Il 20 gennaio sei a posto, riscrivi la classifica (società che non ha terminato il girone di andata a causa dei rinvii della FIGC per lo scandalo dei mancati ripescaggi in B) e ti togli il dente, senza papocchi, invenzioni di multe da 350000 euro per radiare a stagione in corso e simili.

Se sei più rigido d’estate con le iscrizioni, magari non hai un campionato falsato con 14 squadre penalizzate su 59 (e 7 posti disponibili per scendere).

Scusarsi ora è tardi, troppo tardi. Il campionato di Serie C è comunque falsato e non da oggi.

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