Ancora uno sciopero dei giornalisti.
Sembrano molto casuali.
Pinocchio espone la propria versione su Telecom in Senato (una versione più reticente dell’edizione precedente), e il giorno dopo i giornali di sinistra non scrivono niente.
Già , uno sciopero era proprio necessario, dopo questo fuoco di fila sulla Finanziaria, per dare respiro a quell’omino solo e con il governo quasi in agonia, disegnato ultimamente con la faccia da parroco di campagna e il naso molto lungo
Perché andare a infierire su chi considera ricco da punire chi ha più di 30000 euro lordi? Perché dover ancora tirare fuori quante bugie ha raccontato in campagna elettorale e sull’affare Telecom?
Perché ricordare che i parenti dei defunti che il 3 ottobre avevano pratiche aperte dovranno pagarsi la nuova tassa di successione sui patrimoni molto elevati (leggi: casa da 250000 euro in su se abitazione principale, 100000 euro altrimenti)?
Perché ricordare che le donazioni ora sono tassate PER DECRETO mentre prodi la sua la fece rigorosamente *E-S-E-N-T-A-S-S-E*?