Finalmente sono arrivate le primissime conclusioni giudiziarie …. 4 medici sotto tiro per uno degli ultimi scandali sanitari in salsa piemontese con le Molinette in prima pagina.
Ma torniamo un po’ indietro nel tempo.

Le accuse: aghi dimenticati vicino al cuore del paziente, garze dimenticate nel torace, due morti e uno sopravvissuto nonostante 3 interventi e 13 ore di anestesia in 15 giorni, una RX ufficialmente smarrita ma in realtà non consegnata perché si vedeva la garza dimenticata (ora ce l’ha il pm).

Poi un quarto caso … prima i genitori si sentono chiedere se il paziente aveva mangiato fil di ferro (era una garza scivolata dal torace nell’addome ….
Morirà di infezione con una lunga cicatrice che taglia in due il petto e poi devia verso l’inguine. Praticamente squartato


E tante, tante bugie.

Una garza dimenticata diventa una sacca di siero e sangue da rimuovere, l’ago dimenticato una ferita che non tiene.

Poi il trattamento speciale per chi non ce l’ha fatta.

Una talpa che mormora di un intervento su cadavere per rimuovere un ago dimenticato. Giusto per impedire che l’autopsia lo trovi. Scena descritta come una surreale caccia al tesoro dentro il corpo del defunto con la TAC come mappa e un ago nelle vesti del tesoro, e due medici indaffarati a frugare disperatamente.



“Quel reparto non ha mai funzionato”

Questo è quanto una persona con poco tempo per leggere i giornali mi aveva detto ai tempi, quando avevo accennato a questo scandaletto.
Un’altra persona, mesi prima, non aveva certamente tra i propri preferiti quel reparto. Cioè cardiochirurgia delle Molinette, ora diretta dal prof. Rinaldi (per fortuna non è l’unica cardiochirurgia di quella città … al Mauriziano i cardiochirurghi fanno tutto il possibile a dispetto dei creditori alle calcagna).

Riferimenti

Tags:

265 views