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Archive for January, 2008

Tabacci e Baccini sognano la rosa bianca

Mario Baccini, vicepresidente del Senato, e Bruno Tabacci abbandonano l’UDC di Casini pur di dire sì alle larghe intese.
È la seconda coppia di parlamentari (un senatore e un deputato) a disertare, dopo Follini, e come colui che li ha preceduti il loro fine ultimo è dare un filo di ossigeno alle ultime speranze sinistre di non votare. Il conteggio in Senato per ora dà 153 allergici al voto (sinistra eccetto Pdci, a cui si aggiungono Baccini, Cusumano), 4 incerti (3 pdci, uno dell’UDC), 157 favorevoli al voto.
Non è abbastanza per fare un governo, inoltre i due transfughi hanno numeri non sufficienti per fare niente. Nemmeno per eleggere qualche deputato o senatore al prossimo giro.

Si mormora che i vari partiti stiano preparando i manifesti per la prossima campagna elettorale.


L’esploratore Marini tenta di succedere a prodi

Senza le necessarie riforme istituzionali, compresa quella della legge elettorale, l’Italia non può raggiungere stabilità politica ed efficienza istituzionale. Ed è per questo che ho conferito al presidente del Senato l’incarico di verificare il consenso su un preciso progetto di riforma della legge elettorale. Durante le consultazioni ho prospettato a tutti i partiti l’esigenza di una soluzione che dia almeno avvio in tempi brevi alle riforme necessarie

Quindi un mandato esplorativo, e Napolitano spera di venirne a capo.

Dal canto suo il presidente del Senato accetta, ma non si nasconde le difficoltà.
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Cercasi governicchio, URGENTE

Così si possono sintetizzare le manovre del presidente (e senatore a vita) Napolitano, ben determinato a sfruttare tutte le possibilità per tentare di rianimare una legislatura senza respiro né segni vitali da quasi una settimana, senza però forzare troppo la mano.
Il conteggio brutale dei seggi dice che senza l’UDC non si può fare nulla di solido.
Saremmo da capo, con i senatori a vita a reggere la coda al governo, e con il rischio elevato di caduta da un istante all’altro. Magari per un raffreddore al momento giusto.
Rispetto a chi sosteneva il defunto governo prodi, (more…)


Mastella: chiesta la liberazione della moglie [update: liberata con calma]

Leggo oggi che il PM di Santa Maria Capua Vetere ha chiesto la revoca degli arresti domiciliari della moglie di Mastella (Sandra Lonardo Mastella) per “sopravvenuto venir meno delle esigenze cautelari”.

La domanda da 1 milione di dollari è se mai siano esistite queste esigenze cautelari.
D’accordo, la signora raccomanda, fa pressioni, minaccia di togliere le tende se non viene accontentata. Malcostume, certo, cose poco gradevoli da sentire.
Ma è mai esistito il reato di tentata concussione che le venne contestato?
Come mai l’arresto, (more…)


24-1-2008 - una giornatina surreale (cronaca della caduta di Prodi)

Mi limito a riportare il live blogging che è avvenuto qui: diretta dal Senato dai banchi di destra, solo titoli, niente testo. In fondo alcune chicche di giornata,
Gli inevitabili errori di battitura sono stati corretti in automatico.

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161-156, sotto la panca Romano non campa

Risultato finale nella votazione al Senato.


Franco Marini annuncia così il decesso del governo Prodi, l’unico governante italiano a incassare due voti di sfiducia in entrambe le Camere, a 10 anni di distanza.


Fisichella dice no, Andreotti se ne va.

L’opposizione stappa la bottiglia in aula e Marini suona il campanello a ripetizione.


Prodi disperato ancora al Colle - oggi in Senato battaglia fino in fondo

Dopo ben 45 minuti di colloquio, Prodi scende dal Quirinale.
Situazione in Senato: il senatore Domenico Fisichella cambia idea

Presenterò la lettera di dimissioni e non parteciperò al voto per una questione di stile: a 70 anni uno ci tiene alla sua dignità

(fonte: ilGiornale.it)
Turigliatto conferma il no alla fiducia

nonostante i consigli e le pressioni soprattutto di l’altro ieri da parte di esponenti dell’Unione.

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Dini dice NO GRAZIE

Anche Dini ha dichiarato di voler votare contro alla fiducia domani in Senato. Il conteggio diventa così 163-156 perché D’Amico voterà per prodi. Mai i sinistri hanno provato il gelo dei -7 da quando c’è prodi, mai romano prodi è stato più vicino alla fine di quanto non lo sia ora.
Anche perché cercare la diserzione di 8 senatori avversari di questi tempi appare improbabile.


Fisichella dice NO, prodi parla con Napolitano

Ultimi aggiornamenti su Palazzo Madama:

  1. Fisichella annuncia il suo voto negativo

    Ho detto al presidente Prodi che il rapporto di fiducia con il governo si e’ esaurito, senza possibilità di recupero
    [...]
    Se ci sarà il voto di fiducia al Senato, io voterò no, sempre che si voti, perché se io fossi al suo posto non verrei

  2. Secondo Repubblica il senatore Luigi Pallaro non dovrebbe partecipare al voto sulla fiducia a palazzo Madama, previsto per domani sera alle 20

Il conteggio quindi diventa (more…)


Giorni del giudizio per prodi

Ieri sono state stabilite le date per la possibile esecuzione di roman il prode da parte del Parlamento.

Oggi, 23/1/2007 è prevista una fiducia senza intoppi alla Camera nel tardo pomeriggio (dibattito alle 15, votazione alle 17).
Domani 24/1/2007 la battaglia in Senato. Siamo a ora di cena e romano prodi dovrà combattere con numeri apparentemente sfavorevoli:
156 CdL + 3 Mastella + 1 Turigliatto=160. Con gli oppositori a quella quota può al massimo pareggiare e quindi va giù.
Si potrebbero aggiungere 2 diniani (contro 1 a favore), e Cossiga, molto contrariato dall’atteggiamento anticlericale del prodi.
Quindi 163-157 nella migliore delle ipotesi.
La peggiore apparentemente sarebbe il 160 pari, ma non è detto.

Corre voce che ci siano 5 o 6 senatori centristi pronti a stare a casa pur di non precipitare verso le elezioni. (more…)





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