Mario Baccini, vicepresidente del Senato, e Bruno Tabacci abbandonano l’UDC di Casini pur di dire sì alle larghe intese.
È la seconda coppia di parlamentari (un senatore e un deputato) a disertare, dopo Follini, e come colui che li ha preceduti il loro fine ultimo è dare un filo di ossigeno alle ultime speranze sinistre di non votare. Il conteggio in Senato per ora dà 153 allergici al voto (sinistra eccetto Pdci, a cui si aggiungono Baccini, Cusumano), 4 incerti (3 pdci, uno dell’UDC), 157 favorevoli al voto.
Non è abbastanza per fare un governo, inoltre i due transfughi hanno numeri non sufficienti per fare niente. Nemmeno per eleggere qualche deputato o senatore al prossimo giro.
Si mormora che i vari partiti stiano preparando i manifesti per la prossima campagna elettorale.