(ANSA) - ROMA, 23 APR - Responsabilita’ diretta e non oggettiva. La Juve e’ ancora coinvolta nei nuovi deferimenti scattati per il comportamento di Luciano Moggi.La responsabilita’ diretta di un club e’ considerata piu’ grave della responsabilita’ oggettiva perche’, secondo la giustizia sportiva, prevede la ‘consapevolezza’ e la ‘partecipazione’ a quanto viene contestato ai dirigenti deferiti.
Questo tipo di responsabilità era scontato perché all’epoca dei fatti il Moggi ricopriva l’incarico di direttore generale della squadra neopromossa.
Vediamo alcuni dettagli da un lancio ANSA precedente:
Moggi avrebbe instaurato, nel 2004-2005, un sistema di comunicazioni riservate con alcuni arbitri. Il principale imputato di ‘Calciopoli’ avrebbe costituito, con l’ex dirigente del Messina Fabiani (pure deferito), un sistema di comunicazioni riservate, fornendo ad alcuni arbitri schede telefoniche di gestori stranieri. Deferiti 10 arbitri, tra cui Gianluca e Romeo Paparesta, Pieri, Racalbuto, Cassara’, Dattilo, Bertini, Gabriele, De Santis e Ambrosino.
Problema … 2004/05 dovrebbe voler dire prescrizione per la società nel 2007 (due anni dai fatti), a meno che non trovino responsabilità più recenti.
Quindi Palazzi, deferendo solo adesso, al limite potrà ottenere le condanne per gli arbitri e per il dirigente bianconero. Nulla più.
Poi da altre fonti sembra che i deferimenti siano relativi alla violazione dell’art 1 (Moggi e arbitri sleali).
Nota: per il calcio c’è la presunzione di colpevolezza salvo prova contraria.
Tags: giustizia
7 viewsThis entry was posted on Thursday, April 24th, 2008 at 08h07'49" and is filed under italian, juventus scandal part 2. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. Both comments and pings are currently closed.