Tra i contenuti del decreto fiscale c’è anche l’innalzamento dei limiti per i trasferimenti tramite assegno al portatore da 5000 a 12500€.
Cade l’obbligo di inserire il proprio codice fiscale pena nullità, e cadono anche le procedure sanzionatorie in corso per chi non ha obbedito alle regole decadute. Però rimane la famigerata imposta di bollo da 1.5€ per chi chiede nuovi libretti ‘liberi’. Le banche continueranno a erogare di preferenza libretti di assegni con la dicitura non trasferibile.
This entry was posted on Thursday, July 3rd, 2008 at 14h53'35" and is filed under bits of economics, italian, shared. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.