Archive for September, 2008
Piano statalista bocciato
by juanm on Sep.29, 2008, under Financial crisis 2007/08, bits of economics, italian, shared
Il Congresso degli Stati Uniti ha bocciato la proposta da 700 miliardi di dollari presentata dal Segretario del Tesoro Paulson. Wall Street crolla.
Un’occasione perduta
by juanm on Sep.29, 2008, under bits of economics, italian
Sul Financial Times del 23 settembre si leggeva una specie di auspicio:
“Seguendo l’esempio della Thatcher e mettendo a nudo il bluff dei sindacati, (Berlusconi) farebbe esplodere l’ascesso di 30 anni di relazioni sindacali irresponsabili e dannose. Questo diventerebbe un’eredità molto più preziosa sul lungo termine che non il salvataggio della compagnia di bandiera”
Alitalia offers Silvio Berlusconi his Thatcher moment
Questo non è avvenuto. Nel momento stesso in cui la trattativa si era rotta e tutto sembrava andare verso la direzione di un’asta per liquidazione volontaria (o crack) un omino paziente (continue reading…)
Se questo è un arbitro
by juanm on Sep.29, 2008, under Sport, Toro, italian, shared, video
D’accordo, demenziale usare il 4-2-4 quando gli altri stavano passando al 4-4-2 (e gli altri non erano una squadretta qualsiasi, ma la lazio con il debito fiscale altissimo spalmato in un quarto di secolo pur di non farla fallire quando doveva).
D’accordo, un allenatore che fa un lavoro del genere dovrebbe essere come minimo minacciato di licenziamento.
Però un conto è giocare in 11 contro 11 (continue reading…)
Trattativa
by juanm on Sep.26, 2008, under italian, shared
(ANSA) – ROMA, 26 SET – –cut Dato che ancora si sta trattando con il personale navigante, si fa sapere dalla presidenza del Consiglio, ‘come d’uso nei vertici internazionali abbiamo fermato le lancette e la trattativa va avanti’.
Quando l’arbitro ha voglia di giocare
by juanm on Sep.23, 2008, under Financial crisis 2007/08, bits of economics, italian
Siamo nell’ambito della grave crisi negli States. Come ormai anche i muri sanno, Lehman Brothers è andata in bancarotta. Attività per qualche miliardo sono state comperate successivamente da Barclays a prezzi da saldo, dopo che la stessa Barclays si era ritirata dall’offerta, forzando il sig. Fudd a chiedere protezione usando il chapter 11 della legge fallimentare americana.
La stessa notte Merryll Lynch viene acquistata per 1/3 del valore di un anno fa da Bank of America.
Dopo questo weekend di fuoco le borse precipitano per tutta la settimana e si rincorrono voci su una crisi nelle ultime due banche d’affari superstiti.
A questo punto interviene il governo e mette le zampe nel piatto.
Andiamo a pescare da un interessante articolo di Paolo Cirino Pomicino (AKA Geronimo), ex ministro del Bilancio e convinto statalista cosa è stato combinato.
Tra le misure va ricordata innanzitutto la creazione di un ente pubblico (continue reading…)

