Segnaliamo questo articolo di Martino e facciamo due calcoli … se evadere un’imposta costa il d% come mora più gli interessi, data la probabilità non elevatissima di finire nel mirino della Finanza entro i 5 anni (o 7, o 10, dipende dal tipo di imposta) per accertamenti, qual è il costo teorico di X euro di evasione fiscale?
Dovrebbe essere X*(1+d)*P, dove P è la probabilità di essere presi (numero tra zero e uno) entro il periodo in cui scatta la prescrizione.
In caso di evasione totale X è alto, e consente alla ditta/singolo anche di raddoppiare il liquido a propria disposizione. In caso di evasione parziale X è più basso (quanto dipende dalla quota evasa), ma può consentire un risparmio non indifferente.
Passiamo a un classico … a chi non è mai capitato di ricevere la proposta di pagare A con la fattura oppure B ( Qui sono in due a farsi i conti … il primo è il professionista, che calcola IVA e irpef … il secondo deve essere il cliente … che a meno di idealismi oppure obbligo di avere qualcosa (perché si lascia traccia altrove etc) al 99% sceglierà senza fattura se il professionista gli fa risparmiare di più dell’eventuale rimborso statale.
Auspicare semplificazione e riduzione delle imposte è sacrosanto, ma difficilmente capiterà con questo governo (a cui i soldi sono serviti per tenere buoni gli azionisti della fallita alitalia, a mo’ di polpetta da dare in pasto a quelli del partito del sud), impossibile che succeda con la sinistra delle tasse e degli sprechi.
3 viewsThis entry was posted on Wednesday, September 16th, 2009 at 11h58'20" and is filed under Miscellanea, italian, politics, shared. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.