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Perché il PD è incapace: il caso del Milleproroghe

by on Sep.21, 2018, under italian, politics, Punture di spillo, Twit

Con il voto di ieri, 20/9, il decreto Milleproroghe è legge dello Stato, con tutti i suoi aspetti positivi (pochi) e controversi (un po’). Tra quelli controversi c’è la proroga del regime di autocertificazione per i vaccini.

 Il PD, per amor di polemica, ha chiesto il voto segreto sull’articolo in oggetto, ricevendo un sacrosanto due di picche dal Presidente del Senato. Si dà il caso, infatti, che approvare un decreto ieri in versione difforme da quella in arrivo dalla Camera equivale a colarlo a picco, perché mancano i tempi tecnici per un secondo esame da parte della Camera stessa.

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Con Nava il csx si sedette dalla parte del torto

by on Sep.15, 2018, under bits of economics, italian, politics, Twit

… perché in questo caso per stare dalla parte della ragione servivano maggiori attributi.

La questione del contendere sono le dimissioni del Presidente della CONSOB Mario Nava, persona certamente degna e preparata, con uno scheletro in bella vista. Era infatti presidente di autorità indipendente, quindi egli doveva essere di fatto e di diritto indipendente da altri soggetti.

Come poteva farlo, senza peraltro doversi rimettere a mandare CV dopo la scadenza del mandato?

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Genova, e adesso?

by on Aug.26, 2018, under bits of economics, Conte, engineering, italian, politics, shared, Twit, video

Caduto il ponte, si tratta di costruire il futuro, e qui vediamo fondamentalmente tre scenari.

Il ponte nuovo si fa in pochi anni.

L’ideale sarebbe 2 carreggiate con 3 corsie per senso di marcia e corsia di emergenza, ma anche 2 carreggiate con 2 corsie (+ emergenza) non farebbero schifo.

Progetto da affidarsi rigorosamente a un ing. civile con attributi cubici e ottima preparazione. I viadotti sono un grande classico dell’ingegneria civile, un viadotto autostradale da 1.3 km di lunghezza non è esattamente banale, soprattutto se il manufatto si trova in zona sismica 3 e deve per forza avere appoggi su un fondovalle.
Tempi? Ci sembra di capire progettazione + massimo 3 anni. I tempi partono dallo sgombero del terreno designato per la costruzione.

PS: scordatevi la promessa del ponte in 8 mesi e archiviatela alla voce “prese per il posteriore”.

Il ponte si fa ma con calma, tocca ponderare

I politici decidono di prendersela comoda, e allora il ponte si fa in parecchi anni (dieci basteranno?). Sentire i cittadini, meditarci su, magari risentirli, fare il bando, scegliere il progetto più bello ed esteticamente piacevole, magari firmato dall’archistar di grido, attendere i vari ricorsi dei perdenti, iniziare i lavori, poi magari capita qualche problema … insomma, solita storia già vista altrove.
Certo, *da inizio lavori* correranno tre anni circa (conto fatto sul tempo di realizzazione del Viaduc de Millau), ma prima quanto tempo saranno capaci di perdere? Riusciranno a perdere tempo anche a lavori in corso? Con che costi?

I politici non agiscono

Il ponte resta senza eredi mentre intorno ci si scanna per i danni.
Ovviamente sarebbe la soluzione peggiore in assoluto, perché la situazione rimane quella corrente a tempo indefinito.

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Viadotto Polcevera: 4/9/1967 – 14/8/2018

by on Aug.24, 2018, under bits of economics, politics, shared

18607 giorni. Oppure 50 anni, 11 mesi e 10 giorni.

Viadotto Polcevera, com’era prima del disastro

Questa si è rivelata alla fine dei conti la vita del defunto viadotto Polcevera, detto anche Ponte Morandi, il gigantesco viadotto che permetteva di attraversare Genova Ovest e raggiungere da lì il Ponente Ligure e la Francia.

Pare che la causa del crollo sia un cedimento strutturale. L’unico video sinora significativo mostra il piano stradale che va giù e poi il pilone che lo segue.

Ipotesi maggiormente citata il cedimento di uno strallo.
L’alternativa teoricamente possibile con tale dinamica (cedimento di un appoggio, uno dei due in sezione che vincolava il piano stradale al pilone) non viene troppo menzionata nei vari titoli di giornale.

Chiunque mastichi di scienza esclude che il maltempo possa aver avuto un ruolo rilevante nel crollo del ponte, checché ne pensino alcuni.

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Marcello Foa non passa in RAI. Iniziano i problemi

by on Aug.01, 2018, under Conte, italian, politics, shared, Twit

Foa viene bocciato in Commissione di Vigilanza. Non raggiunge infatti i 2/3 dei voti necessari, in quanto PD e Forza Italia, terrorizzati dal voto segreto, non partecipano, rendendo di fatto inutile la votazione.

Ora iniziano guai seri, ma non gravi. (continue reading…)

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