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Archive for the ‘politics’ Category

Non possumus

Abbiamo dato un’occhiata alla proposta di legge presentata in Senato e ampollosamente intitolata “Misure per la tutela del cittadino contro la durata indeterminata dei processi, in attuazione dell’articolo 111 della Costituzione e dell’articolo 6 della Convenzione europea sui diritti dell’uomo”.

Partiamo dall’inizio … l’articolo 1 comma 1 lettera a può essere cestinato senza tanti rimpianti perché non introduce modifiche sostanziali alla legge in questione. Abbellisce il periodo, serve a spiegare (more…)


Caro Silvio, adesso serve un atto di coraggio

La notizia del giorno è la bocciatura senza appello del Lodo Alfano … violazione art 138 e art 3 della Carta Costituzionale. Cioè si trattava di una modifica per cui non era sufficiente una legge ordinaria ma occorreva una legge costituzionale, visto che introduceva una disparità tra i cittadini in deroga all’art 3, e questo indipendentemente dalle motivazioni per cui era stata scritta.

La votazione è avvenuta a maggioranza (9 per la bocciatura, 6 per salvare la legge riferiscono indiscrezioni di corridoio).

Visto che è in queste condizioni che si vede quanto una persona è adatta a governare un Paese, ci permettiamo di suggerire alcune vie d’uscita. Intanto lasciare che siano gli avvocati di parte a fare i rilievi alla sentenza, che contraddice quanto deciso dalla stessa Corte nel lontano 2004 sul cosiddetto Lodo Schifani (allora, per una procedura simile l’accenno all’art 138 non c’era e si sono sprecati 5 anni di tempo in cui si potevano sistemare per bene le cose). Vincolare i propri colleghi politici a un rigoroso silenzio sarebbe l’ideale (ma purtroppo hanno già parlato). Poi … mettersi al lavoro e prendere atto della situazione.

1 - varare una riforma che ripristini la versione originale dell’art 68 Cost con i modi e con i tempi dovuti. Affrontare la folla eccitata dal demagogo che chiede giustizia sommaria (per gli altri) e insulta sanguinosamente chiunque gli dia torto (foss’anche il Capo di Stato) sarà inevitabile, ed è nel modo con cui verrà affrontata che si vedrà se Berlusconi e i generali del PdL saranno all’altezza del compito

2 - varare una seconda riforma costituzionale (more…)


La ricerca messa da parte

Segnalo questa interessante intervista al prof. Franco Prodi (fratello del più noto Romano) sul reale stato di avanzamento della conoscenza scientifica in materia di cambiamenti climatici

link (PDF)


Il male minore

Segnaliamo questo articolo di Martino e facciamo due calcoli … se evadere un’imposta costa il d% come mora più gli interessi, data la probabilità non elevatissima di finire nel mirino della Finanza entro i 5 anni (o 7, o 10, dipende dal tipo di imposta) per accertamenti, qual è il costo teorico di X euro di evasione fiscale?
Dovrebbe essere X*(1+d)*P, dove P è la probabilità di essere presi (numero tra zero e uno) entro il periodo in cui scatta la prescrizione.
In caso di evasione totale X è alto, e consente alla ditta/singolo anche di raddoppiare il liquido a propria disposizione. In caso di evasione parziale X è più basso (quanto dipende dalla quota evasa), ma può consentire un risparmio non indifferente.

Passiamo a un classico … a chi non è mai capitato di ricevere la proposta di pagare A con la fattura oppure B ( Qui sono in due a farsi i conti … il primo è il professionista, che calcola IVA e irpef … il secondo deve essere il cliente … che a meno di idealismi oppure obbligo di avere qualcosa (perché si lascia traccia altrove etc) al 99% sceglierà senza fattura se il professionista gli fa risparmiare di più dell’eventuale rimborso statale.

Auspicare semplificazione e riduzione delle imposte è sacrosanto, ma difficilmente capiterà con questo governo (a cui i soldi sono serviti per tenere buoni gli azionisti della fallita alitalia, a mo’ di polpetta da dare in pasto a quelli del partito del sud), impossibile che succeda con la sinistra delle tasse e degli sprechi.


Un’altra legnata: e il bersaglio minaccia querela

All’avvocato di Fini non è sfuggito … tre righe in un pezzo al vetriolo sulle possibili strategie dell’ex comandante in capo di AN, ora presidente della Camera sono state sufficienti per fare un comunicato in cui si annunciava una possibile querela. La strategia dei media è la solita … riportare le veementi reazioni dei colpiti, si e no un cenno alla legnata che ha fatto il bozzo in testa al cinquantenne aspirante erede di Berlusconi.

Oggi arrivano i chiarimenti (intervista a Feltri sulla Stampa) … si tratta di un processo celebrato su uno scandalo a luci rosse nel lontano 2000 (di cui noi comuni mortali ovviamente non sappiamo nulla). Pare che Fini non c’entri nulla in questo scandalo.

E la sfida di Feltri oggi, in coda alla riproduzione del lancio ANSA … un conto è annunciare la querela, un conto è vincerla … ragionamento sacrosanto, perché si sono già viste tante querele annunciate e poi ritirate … oppure trasformate in richieste risarcimento danni, le quali sono più semplici da affrontare perché un conto è dimostrare che l’altro ha mentito … un conto è dimostrare davanti al giudice che alcune parole, inserite in un certo modo hanno leso la reputazione della persona.


Vittorio è meglio di Kakà … non sbaglia le punizioni

Vittorio, da buon bergamasco, gira con il bastone e non le manda a dire. Dopo la legnata terrificante scaricata sulla testa dell’ormai ex direttore di Avvenire Boffo (dimessosi pochi giorni fa per non compromettere la CEI nella sua battaglia personale), stavolta è un uomo dai fini pensieri a finire strigliato e ben ripassato dall’implacabile direttore.

Il copione dei media è sempre il solito. I tg vomitano le dissociazioni, le reazioni scandalizzate dei colpiti e dei loro alleati e amici, ma si guardano bene dal citare la fonte originale o dal specificare perché è partita la stangata.
Tutto ha origine dalle reazioni scomposte sul caso Boffo, qui citato solo con un post, tra cui spicca quella del Presidente della Camera che attacca il Giornale definendo la campagna stampa come killeraggio politico. E da qui occorre partire. (more…)


La resa dei conti finale

Ormai non ci sono più dubbi … la stessa tecnica utilizzata è quanto di più devastante e dirompente ci possa essere contro il nemico di turno.
La bomba sganciata l’altro giorno dal neodirettore Feltri sulle prime pagine del Giornale (qui) è solo un esempio di quello che ci aspetta nei prossimi mesi. L’attaccato non ha alcuna arma per difendersi. Non le querele perché sono perse in partenza, non la solidarietà di terzi perché lascia il tempo che trova (anzi … molti mormoravano e sospettavano già prima), non l’urlo contro il giudice cattivo perché sotto c’è la sua firma. Semplicemente colpito e affondato. Rimane su altri l’onere di far partire le inevitabili ritorsioni e rappresaglie … in questo caso un incidente diplomatico in piena regola, con tanto di tessitore infuriato e prese di distanza che non spostano di una virgola la sostanza della questione.

Vantaggi? Pochi. La spada affilatissima non ha colpito il bersaglio giusto, ma solo una delle tante voci che criticavano. Non quella principale.

Sulla prima pagina del Giornale di quel 28/8 campeggiava una faccia di De Benedetti con la smorfia, richiamo alla storia della vendita SME ripresa all’interno del giornale stesso (pagg 8 e 9). Anticipazioni, speculazioni su possibili inchieste … insomma molto fumo e poca carne.
(more…)


Esclusioni e ripescaggi: prossime puntate

La prima sarà il 23 luglio alle 10.
Allora verrà discusso il ricorso della Pistoiese all’Alta Corte del CONI, presentato il 17/7/2009 contro l’esclusione. Sembra però che il concessionario dell’istituto inglese che ha presentato la fidejussione non sia riconosciuto dalla Banca d’Italia, quindi il ricorso ha probabilità basse di essere accolto dal CONI.

Per i ripescaggi la lista ufficiale deve ancora essere compilata (!!) e a fare selezione saranno i 500000 euro di fidejussione richiesti per la LegaPro 2 e il milioncino di fidejussione richiesto per la Lega Pro 1. (more…)


La maternità a tutti i costi …

Voleva diventare madre a tutti i costi. L’età limite in spagna era 55 anni, e la signora ha studiato il solito trucco per aggirarlo … cambiare Paese. Non contenta ha anche mentito alla sua famiglia riguardo le sue intenzioni.
Era il 2006 quando raggiungeva il suo sogno, era il 2007 quando scopriva cosa le sarebbe toccato in futuro. Non tanto crescersi i figli quanto un combattimento molto duro che alla fine l’ha vista perdente.

Adesso rimangono due bambini orfani, a tre anni. Orfani di madre, senza un padre perché la loro mamma non aveva né un compagno né tantomeno un marito. Due vittime di quell’egoismo che porta a pensare solo a se stessi, senza nemmeno porsi il problema di cosa succederà in futuro ai propri congiunti più stretti.
Tipo … cosa vuol dire avere 70 anni con i figli di 3, oppure raggiungere la durissima selezione degli 80 con un figlio tredicenne. O ancora … avere un diciottenne per casa quando ormai si è degli stanchi ottantacinquenni, prossimi a un altro gradino che pochissimi riescono a passare.

La madre di lei si sarebbe rivoltata nella tomba se avesse saputo, disse il fratello ai giornalisti (tra le altre cose). Adesso, dopo la punizione più dura possibile, alla domanda “come pensi di tirare su due ragazzi alla tua età” abbiamo finalmente una risposta ufficiale: impossibile.

Ulteriori info:
http://www.foxnews.com/story/0,2933,243624,00.html
http://www.corriere.it/cronache/09_luglio_15/spagna_muore_mamma_primato_f3d67680-712e-11de-b1fb-00144f02aabc.shtml


Risultati finali 2009

Dunque:
referendum trombati con affluenze ridicole … giusta l’affermazione di Maroni che chiede di responsabilizzare i referendari.
D’accordo, non gli si può caricare sul groppone tutti i costi della macchina (equivarrebbe a sopprimere il referendum perché nessuno ha decine di milioni pronta cassa) ma almeno una quota sì. Sono convinto che con un contributo cauzionale per ogni referendum non avremmo visto quella serie di cose che hanno fatto scappare la voglia a chiunque … referendum sulla caccia, referendum sulla pesca fino ad arrivare anche a 7 schede per volta.

Elezioni provinciali … Milano e Venezia al centrodestra, Torino al centrosinistra. Tra le province pù piccole Savona al centrodx.
A occhio non si registrano ribaltamenti rispetto ai risultati del primo turno.

Comunali …. passano i sindaci di sinistra a Firenze, Bologna, Bari.





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