(ANSA) - ROMA, 14 MAG - Sale il rosso di Alitalia nel primo trimestre 2008 anche per il caro-petrolio:215 mln le perdite ante imposte con un peggioramento di 62 mln. Una ricapitalizzazione,dicono gli amministratori, va fatta in ‘tempi strettissimi’.Rinviata, in attesa di indicazioni dell’azionista di riferimento,il Tesoro, la cooptazione di un consigliere a cui dare la carica di ad, dopo le dimissioni di Maurizio Prato. Mario Resca, ex commissario straordinario della Cirio, resta il favorito.
Notizie pessime per gli statalisti, buone per chi è favorevole al commissariamento.
Se i tempi sono strettissimi, si può vendere, prendere una decisione su un aumento di capitale che coinvolga l’attuale compagine azionaria o si dovrà passare per un commissario.
Scongiurata la crisi di liquidità prima del 31/12/2008, il rischio è infatti la riduzione de facto del capitale sociale per eccesso di perdite.
Cosa che - da codice civile- può portare ad abbattimento capitale sociale con ricostituzione dello stesso, a declassamento a srl della società se scende sotto il minimo legale per una spa ma rimane sopra il minimo per la srl, o addirittura allo scioglimento della società stessa. E con quei bilanci non possono pensare di cavarsela semplicemente con una liquidazione volontaria.