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Archive for the ‘bits of economics’ Category

Un rogo per rinascere?

Iniziarono su Panorama, proseguirono in ordine sparso sugli altri giornali
Un giorno erano 4, l’altro 7, poco dopo 10, infine 6 … quasi una roulette, dove i numeri erano migliaia di lavoratori da spedire a casa, ovvio.
Le vocine parlavano di una newco e di una bad company, di una modifica della legge Marzano et similia. Infine arrivava la smentita, dicendo che i numeri non c’erano.

Il 12/7 Milano Finanza fa uscire un articolo in merito, che sembra abbastanza circostanziato.
Vediamo
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Tremonti innalza i limiti ma lascia la tassa

Tra i contenuti del decreto fiscale c’è anche l’innalzamento dei limiti per i trasferimenti tramite assegno al portatore da 5000 a 12500€.
Cade l’obbligo di inserire il proprio codice fiscale pena nullità, e cadono anche le procedure sanzionatorie in corso per chi non ha obbedito alle regole decadute. Però rimane la famigerata imposta di bollo da 1.5€ per chi chiede nuovi libretti ‘liberi’. Le banche continueranno a erogare di preferenza libretti di assegni con la dicitura non trasferibile.


Euro 2008

Finora le partite eliminatorie sono state tra prime dei gironi e seconde, e hanno vinto le seconde.
Perché?

Penso soprattutto al turnover, ideale se si vuole far riposare un po’ i propri giocatori, ma che rischia di far calare la tensione. Cosa che evidentemente è avvenuta.

Poi i dati … solo i tedeschi sono riusciti ad aver ragione dei loro avversari entro i 90′ regolamentari.
Croazia-Turchia si è infiammata al 119′, con pareggio turco al 122′ (ma con 1 minuto di recupero) e vittoria turca dal dischetto (croati scandalosi … 1 rigore segnati su quattro), Olanda-Russia è finita ai supplementari, con gli orange annichiliti.

Per stasera qualcuno ha provato a buttarla in politica. Non mi interessa … per quanto mi riguarda non penso finirà al 15’sts …. e dopo sarà tutto da vedere 8) .


Un commissario per il debito di Roma

Era da giorni che si parlava della situazione critica di Roma, eredità di 15 anni di centrosinistra (Rutelli-Veltroni), per la quota restante di altre sciagurate gestioni precedenti (I repubblica, parte centrosinistra anch’esse).

Giusto oggi Libero calcolava in 9, forse 10 miliardi di euro l’ammontare del debito aggiungendo due o tre miliardi di debiti scaricati sulle società controllate, e specificava che alcune controllate (Ama e Trambus) rischiano la bancarotta entro fine mese per crisi di liquidità.

Stasera, insieme a un importantissimo anticipo di Finanziaria (13 miliardi), la decisione.
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Sono a rischio da anni

Da un lancio ANSA apprendiamo che

Sulla vicenda interviene anche il segretario del Pd Veltroni per denunciare ‘una grande confusione su Alitalia, la cui situazione si fa sempre piu’ drammatica’ …

La confusione esiste, ed è tipica di queste situazioni ultradisperate. Per la precisione caratterizza quegli statalisti che stanno combattendo disperatamente per evitare il commissariamento della compagnia. (more…)


Verso la legge Marzano, salvo sorprese

A meno di improbabili manovre spericolate dell’ultimo minuto con il prestito ponte, o di un aumento di capitale immediato e consistente, la compagnia Alitalia veleggia tranquilla e senza strappi verso i lidi della Legge Marzano.
Per capire meglio quali sono i margini di manovra, basta leggere questo: (more…)


Il paziente “Alitalia” peggiora

(ANSA) - ROMA, 14 MAG - Sale il rosso di Alitalia nel primo trimestre 2008 anche per il caro-petrolio:215 mln le perdite ante imposte con un peggioramento di 62 mln. Una ricapitalizzazione,dicono gli amministratori, va fatta in ‘tempi strettissimi’.Rinviata, in attesa di indicazioni dell’azionista di riferimento,il Tesoro, la cooptazione di un consigliere a cui dare la carica di ad, dopo le dimissioni di Maurizio Prato. Mario Resca, ex commissario straordinario della Cirio, resta il favorito.

Notizie pessime per gli statalisti, buone per chi è favorevole al commissariamento.
Se i tempi sono strettissimi, si può vendere, prendere una decisione su un aumento di capitale che coinvolga l’attuale compagine azionaria o si dovrà passare per un commissario.
Scongiurata la crisi di liquidità prima del 31/12/2008, il rischio è infatti la riduzione de facto del capitale sociale per eccesso di perdite.

Cosa che - da codice civile- può portare ad abbattimento capitale sociale con ricostituzione dello stesso, a declassamento a srl della società se scende sotto il minimo legale per una spa ma rimane sopra il minimo per la srl, o addirittura allo scioglimento della società stessa. E con quei bilanci non possono pensare di cavarsela semplicemente con una liquidazione volontaria.


Primo reclamo contro il prestito senza garanzie

Ryanair “fa appello alla Commissione Europea per fermare un ulteriore aiuto di Stato illegale da 300 milioni di euro ad Alitalia”. Così una nota della compagnia aerea low cost che annuncia di aver presentato un ‘reclamo’ all’Ue dopo il prestito ad Alitalia, per 300 milioni, deciso dal governo italiano. ‘Alitalia ha gia’ ricevuto - scrive Ryanair nella nota - piu’ di 5 miliardi di euro in aiuti di stato illegali’, senza i quali sarebbe fallita anni fa’.

(Ansa)

Adesso per i nostri carissimi politici statalisti la strada si annuncia più difficile.
Già il Commissario ai trasporti ha espresso dubbi. Adesso anche il reclamo di una concorrente (e promette di non essere l’ultimo).

(nota: un qualsiasi compratore che sia interessato a spuntare il prezzo più basso si farà vivo vicino alla scadenza … a meno che non ci sia una compensazione di altro genere)


L’ultimo colpo di coda (o il primo grave errore?)

Alla fine l’ha fatto.
Prestito di 300 milioni di euro ad Alitalia, con scadenza dicembre 2008, motivato con ragioni di ordine pubblico (sic).
Sono felici gli statalisti e i sindacati, i cittadini ringraziano.
Grazie Romano, unico banchiere in grado di prestare soldi a un’azienda in fallimento tecnico.

Update:

(ANSA) - ROMA, 22 APR (more…)


Air France se ne va

‘Gli accordi annunciati il 14 marzo con l’obiettivo di lanciare un’opa su Alitalia - e’ scritto in un comunicato della compagnia franco olandese - non sono piu’ validi dal momento che non sono state soddisfatte le condizioni preliminari al lancio dell’offerta’. P. Chigi reagisce con un ‘no comment’, un Cdm si svolgera’ nelle prossime 48 ore.

Più niente francesi alle porte di Alitalia quindi
Fatto positivo? Fatto negativo? (more…)





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