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Archive for the ‘military & warfare’ Category

Hamas ha usato i civili come scudo

Dal Corriere della Sera

dubbi sul numero delle vittime: potrebbero essere 600 e non 1.300

«Così i ragazzini di Hamas ci hanno utilizzato come bersagli»

Abitanti di Gaza accusano i militanti islamici: «Ci impedivano di lasciare le case e da lì sparavano»

GAZA - «Andatevene, andatevene via di qui! Volete che gli israeliani ci uccidano tutti? Volete veder morire sotto le bombe i nostri bambini? Portate via le vostre armi e i missili», gridavano in tanti tra gli abitanti della striscia di Gaza ai miliziani di Hamas e ai loro alleati della Jihad islamica. I più coraggiosi si erano organizzati e avevano sbarrato le porte di accesso ai loro cortili, inchiodato assi a quelle dei palazzi, bloccato in fretta e furia le scale per i tetti più alti. Ma per lo più la guerriglia non dava ascolto a nessuno. «Traditori. Collaborazionisti di Israele. Spie di Fatah, codardi. I soldati della guerra santa vi puniranno. E in ogni caso morirete tutti, come noi. Combattendo gli ebrei sionisti siamo tutti destinati al paradiso, non siete contenti di morire assieme?». E così, urlando furiosi, abbattevano porte e finestre, si nascondevano ai piani alti, negli orti, usavano le ambulanze, si barricavano vicino a ospedali, scuole, edifici dell’Onu.

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Gaza: chiusi nella striscia

Da leggere molto attentamente:

Nonie Darwish . Gaza è un campo di prigionia pensato e voluto dai Paesi arabi . L’Occidentale, 19 gennaio 2009. URL consultato il 19-01-2009.


Assedio ai tempi degli ONUsiani

Mentre l’ONU si diverte a chiedere tregue che tanto nessuno riconosce e nessuno vuole, segnalo alcune cose serie.

Intanto un minitrattato (more…)


Fumogeni al fosforo bianco

Premessa: il Dott. Mads Gilbert (medico norvegese) è volontario tra i palestinesi sin dagli anni Settanta ed è membro del Rod Valgallianse, un partito marxista-leninista che ha rappresentato al consiglio comunale di Tromso, città sede dell’Università presso cui insegnava. E’ noto per le sue posizioni antiamericane ed antisraeliane e anche le sue ultime dichiarazioni vanno prese con queste avvertenze sull’etichetta.

Questo dottore ha lanciato di recente accuse contro Israele sull’uso di fosforo bianco nella Striscia di Gaza. Dichiarava di aver visto inconsuete ferite da armi chimiche mai viste prima, e tali dichiarazioni sono state rilanciate dai media. Mancano però le fotografie di appoggio … e questo per qualcuno che non esita a far fotografare i cadaveri di tre bambini e a diffonderli già pare strano. Mancavano anche indicazioni precise su marca, modello e tipo del munizionamento usato.

Poi …

Ho trovato altro circa le accuse del dott. Mads Gilbert.

Sembra proprio che Israele non stia usando armi incendiarie al fosforo bianco su Gaza.
Queste foto, (more…)


Politica estera italiana - Guzzanti - resoconto stenografico

Signor Presidente, onorevoli colleghi, è la prima volta da quando sono stato eletto alla Camera che prendo la parola e oggi lo faccio in occasione di questo dibattito che non è tale, perché stiamo discutendo dell’approvazione delle missioni all’estero, ma è un simulacro di un dibattito sulla politica estera.
Vorrei dire subito che sono pienamente d’accordo con quanto ha detto poco fa il Presidente Casini, molto opportunamente seguito da altri interventi, circa il fatto che questo Parlamento finora non ha potuto dibattere la politica estera. Ventiquattro ore fa, come oggi, sedevo in un’altra aula, a Valencia, dove si svolgeva la seduta annuale delle delegazioni parlamentari presso la Nato. Ventiquattr’ore fa, più o meno a quest’ora, il Presidente Saakashvili ha parlato per circa un’ora e ha raccontato per filo e per segno una storia che noi non conosciamo, che non è sui nostri giornali, se non a «spizzichi e bocconi», e che tuttavia è già contenuta in moltissimi libri tutti rigorosamente in lingua inglese e francese di cui neanche uno è diffuso in Italia.
La prima cosa che viene da lamentare qui da noi è la mancanza assoluta di informazione riguardo a quanto accade all’estero sia sul servizio pubblico televisivo sia, purtroppo, anche su gran parte della stampa nazionale (more…)


Politica estera italiana - Casini - resoconto stenografico

Signor Presidente, poiché nel dibattito l’onorevole Adornato ha già espresso con un ragionamento compiuto e molto serio le ragioni del nostro voto favorevole, vorrei rivolgermi ai colleghi capigruppo e al Presidente di turno, a lei onorevole Buttiglione, pregando che ella possa riferire questa mia richiesta al Presidente della Camera.
A parte che mi sembra un pochino inconsueto, onorevoli colleghi, che in presenza di un dibattito così significativo sulla politica estera in questo momento vi sia al banco del Governo un rappresentante di un altro Ministero e non ci sia nessun rappresentante del Ministero degli affari esteri (Applausi dei deputati dei gruppi Unione di Centro, Partito Democratico e Italia dei Valori), il che significa già di per sé il grado di attenzione che c’è verso il Parlamento e verso questo dibattito, vorrei esprimere molto rapidamente per rispetto vostro, colleghi, la nostra preoccupazione in ordine ad affermazioni reiterate sul tema della politica estera.
Tutti noi siamo convinti dell’indispensabile rapporto che il nostro Paese deve avere con la Russia, ma tutti noi - spero, credo, almeno noi dell’Unione di Centro - come ha affermato Adornato, rifiutiamo e respingiamo al mittente l’idea di una equidistanza italiana fra gli Stati Uniti d’America e la Russia.
Vi è stato un conflitto georgiano: non voglio essere il difensore d’ufficio del Governo georgiano, che probabilmente avrà responsabilità, ma ritengo sproporzionata la reazione di una grande potenza come la Russia e ritengo che lo spirito con cui l’Unione europea manda una missione in Georgia non si concili con le affermazioni che il Presidente del Consiglio ha fatto in Russia (more…)


Informazione italianamente distorta

Se una persona frettolosa si limitasse a leggere le prime pagine dei giornali e ad ascoltare i TG, di tutto quanto è capitato ieri si farebbe una certa idea. Del tipo: Berlusconi, mentre si trovava in Russia ha dato dell’abbronzato al neopresidente Obama. E sono scoppiate un po’ di polemiche.

Solo Il Sole 24 ore (giornale per professionisti) ci informa in prima pagina di cosa stia cucinando Medvedev (presidente russo) per l’Europa.
“Mosca rovina la festa atlantica” il titolo. Segue l’accenno al dispiegamento di missili a corto raggio (sono gli Iskander — 300 km di gittata - ndJm) a Kaliningrad, nel cuore della nuova Europa. Lì la gaffe di silvio è relegata nella colonna di destra.
La stessa informazione sull’enclave di Kaliningrad è riportata su altri giornali ieri nelle pagine interne.

Per trovare (more…)


Silvio il russo

(ASCA) - Roma, 6 nov - ”Credo che debba farsi strada nell’opinione pubblica mondiale la consapevolezza che ha subito una disinformazione molto lontana dalla realtà su quanto accaduto in Ossezia e Abkazia”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi aderendo alla ricostruzione fatta poco prima dal presidente russo Dmitri Medvedev del conflitto nel Caucaso nel corso della conferenza stampa congiunta in corso al Cremlino.

La disinformacija è sicuramente esistita sui media italiani. Su questo non ci piove. Per avere informazioni non distorte era necessario non ché doveroso cercare altrove.
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Poche idee ma confuse

Da La Stampa di oggi

..cut
tanto che la mozione finale è una sintesi piuttosto striminzita: «L’assemblea chiede l’abrogazione della legge 133 (la riforma del ministro Gelmini, ndr)
[...]»

Andiamo a vedere, quindi. Visto che supponiamo che almeno i giornalisti sappiano leggere e scrivere correntemente, ma diffidiamo del prossimo.

Legge 6 agosto 2008, n. 133 (more…)


Secondo avviso

Russia sperimenta missile strategico nel Pacifico
Reuters
Reuters - da 2 ore 37 minuti (~ 12h30 UTC+2)

MURMANSK, Russia (Reuters) - La Russia ha realizzato oggi il suo primo lancio di prova di un missile strategico che ha raggiunto l’equatore nell’oceano Pacifico.

Lo ha riferito un portavoce della Marina, precisando che il missile Sineva è stato lanciato dal sottomarino nucleare Tula, che ha base nel mare di Barents, durante le esercitazioni militari, sotto osservazione del presidente Dmitry Medvedev.

“Per la prima volta nella storia della Marina russa l’obiettivo del missile era nella parte equatoriale dell’Oceano Pacifico invece che nel territorio di test nella penisola di Kamchatka”, ha spiegato il portavoce, senza specificare la zona dove il nuovo missile, inserito nell’arsenale russo l’anno scorso, è atterrato.

“La zona dove il razzo è atterrato è in mare aperto e l’area è stata chiusa alla navigazione e al volo durante il periodo dell’esercitazione”, ha aggiunto

Tutti sappiamo cos’è successo dopo uno degli ultimi test lanciati dalle agenzie.
Stavolta che succederà? E soprattutto che faccia farà una personcina di nostra conoscenza?





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