Algoritmo calcolo Senato

Il sistema è regionale, quindi questo vale regione per regione.

  1. si contano i voti validi (no bianche no nulle)
  2. si individuano le coalizioni che hanno superato il 20% dei voti validi e hanno almeno una lista sopra il 3%
  3. si individuano le liste (singole o appartenenti a coalizioni sotto il 20%) che abbiano superato l’8% dei voti validi
  4. si fa una prima ripartizione proporzionale dei seggi, con i quozienti interi e i più alti resti

verifica: La prima coalizione/lista ha superato il 55% dei seggi?

SI -> la ripartizione provvisoria viene di fatto confermata
NO -> si assegna il premio di maggioranza in modo che il primo abbia almeno il 55% dei seggi

I perdenti si divideranno quanto rimane.

Un errore abbastanza comune è credere che la soglia per superare il premio di maggioranza sia il 55% dei voti. Invece conta il 55% dei seggi, che è cosa ben diversa.

Esempio:
1 – partito A – 40% dei voti
2 – partito B – 20% dei voti
3 – pulviscolo di dieci partitini, tutti sotto l’8%.

Nella ripartizione il partito A con il 40% dei voti prende i 2/3 dei seggi disponibili, il partito B 1/3, tutti gli altri stanno a zero (così imparano a non litigare prima).

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