Tag: Berlusconi
Silvio la capirà?
by juanm on Dec.28, 2009, under italian, politics, shared
Brunetta: sì all’immunità parlamentare – Corriere della Sera.
Abbiamo già affermato (e anche in tempi non sospetti) che quello è l’unico modo per neutralizzare per sempre i partiti giustizialisti, trovando il giusto equilibrio tra la necessità di processare i parlamentari per le accuse loro rivolte e la repressione degli abusi della malagiustizia. Vediamo che non siamo gli unici a pensarla così, che anche dall’interno del governo si levano voci in tal senso.
Adesso manca il passo fondamentale …. che il Capo del Governo decida finalmente di rinunciare a tutte le manfrine per percorrere la strada maestra facendo finalmente il bene del Paese. Riuscirà? Tentennerà? Non sappiamo.
Di una cosa siamo sicuri … (continue reading…)
Un attacco vile
by juanm on Dec.14, 2009, under bis, italian, politics, shared
Tutti sappiamo quello che è successo ieri sera (video).
Il danno è stato importante: labbro suturato (ferita lacero-contusa), una frattura alla parte ossea del naso, due incisivi fratturati, circa 15/20 giorni di prognosi, almeno 24/36 ore di permanenza in ospedale, conseguenze più gravi di quanto si potesse pensare in un primo momento, trattamento analgesico, antibiotico e antiinfiammatorio in corso. Nella disgrazia è ancora andata bene che il proiettile non ha raggiunto l’occhio del premier, né ha spaccato il cranio a lui o a qualcuno che gli stava vicino.
Non è normale che in un paese civile e democratico succedano queste cose. Non è normale che differenze di opinioni e di strategie sfocino nell’odio per una e una sola persona. Non è normale rischiare di morire dopo una manifestazione politica pacifica e moderata.
Tutte le reazioni dei politici civili e democratici condannano l’episodio (Fini, Schifani, Bersani, Casini e tanti altri). (continue reading…)
Caro Silvio, adesso serve un atto di coraggio
by juanm on Oct.07, 2009, under Berlusconi quater, Miscellanea, bis, italian, politics, shared
La notizia del giorno è la bocciatura senza appello del Lodo Alfano … violazione art 138 e art 3 della Carta Costituzionale. Cioè si trattava di una modifica per cui non era sufficiente una legge ordinaria ma occorreva una legge costituzionale, visto che introduceva una disparità tra i cittadini in deroga all’art 3, e questo indipendentemente dalle motivazioni per cui era stata scritta.
La votazione è avvenuta a maggioranza (9 per la bocciatura, 6 per salvare la legge riferiscono indiscrezioni di corridoio).
Visto che è in queste condizioni che si vede quanto una persona è adatta a governare un Paese, ci permettiamo di suggerire alcune vie d’uscita. Intanto lasciare che siano gli avvocati di parte a fare i rilievi alla sentenza, che contraddice quanto deciso dalla stessa Corte nel lontano 2004 sul cosiddetto Lodo Schifani (allora, per una procedura simile l’accenno all’art 138 non c’era e si sono sprecati 5 anni di tempo in cui si potevano sistemare per bene le cose). Vincolare i propri colleghi politici a un rigoroso silenzio sarebbe l’ideale (ma purtroppo hanno già parlato). Poi … mettersi al lavoro e prendere atto della situazione.
1 – varare una riforma che ripristini la versione originale dell’art 68 Cost con i modi e con i tempi dovuti. Affrontare la folla eccitata dal demagogo che chiede giustizia sommaria (per gli altri) e insulta sanguinosamente chiunque gli dia torto (foss’anche il Capo di Stato) sarà inevitabile, ed è nel modo con cui verrà affrontata che si vedrà se Berlusconi e i generali del PdL saranno all’altezza del compito
2 – varare una seconda riforma costituzionale (continue reading…)
Un’altra legnata: e il bersaglio minaccia querela
by juanm on Sep.15, 2009, under Miscellanea, italian, politics, shared
All’avvocato di Fini non è sfuggito … tre righe in un pezzo al vetriolo sulle possibili strategie dell’ex comandante in capo di AN, ora presidente della Camera sono state sufficienti per fare un comunicato in cui si annunciava una possibile querela. La strategia dei media è la solita … riportare le veementi reazioni dei colpiti, si e no un cenno alla legnata che ha fatto il bozzo in testa al cinquantenne aspirante erede di Berlusconi.
Oggi arrivano i chiarimenti (intervista a Feltri sulla Stampa) … si tratta di un processo celebrato su uno scandalo a luci rosse nel lontano 2000 (di cui noi comuni mortali ovviamente non sappiamo nulla). Pare che Fini non c’entri nulla in questo scandalo.
E la sfida di Feltri oggi, in coda alla riproduzione del lancio ANSA … un conto è annunciare la querela, un conto è vincerla … ragionamento sacrosanto, perché si sono già viste tante querele annunciate e poi ritirate … oppure trasformate in richieste risarcimento danni, le quali sono più semplici da affrontare perché un conto è dimostrare che l’altro ha mentito … un conto è dimostrare davanti al giudice che alcune parole, inserite in un certo modo hanno leso la reputazione della persona.
La resa dei conti finale
by juanm on Aug.30, 2009, under italian, politics, shared
Ormai non ci sono più dubbi … la stessa tecnica utilizzata è quanto di più devastante e dirompente ci possa essere contro il nemico di turno.
La bomba sganciata l’altro giorno dal neodirettore Feltri sulle prime pagine del Giornale (qui) è solo un esempio di quello che ci aspetta nei prossimi mesi. L’attaccato non ha alcuna arma per difendersi. Non le querele perché sono perse in partenza, non la solidarietà di terzi perché lascia il tempo che trova (anzi … molti mormoravano e sospettavano già prima), non l’urlo contro il giudice cattivo perché sotto c’è la sua firma. Semplicemente colpito e affondato. Rimane su altri l’onere di far partire le inevitabili ritorsioni e rappresaglie … in questo caso un incidente diplomatico in piena regola, con tanto di tessitore infuriato e prese di distanza che non spostano di una virgola la sostanza della questione.
Vantaggi? Pochi. La spada affilatissima non ha colpito il bersaglio giusto, ma solo una delle tante voci che criticavano. Non quella principale.
Sulla prima pagina del Giornale di quel 28/8 campeggiava una faccia di De Benedetti con la smorfia, richiamo alla storia della vendita SME ripresa all’interno del giornale stesso (pagg 8 e 9). Anticipazioni, speculazioni su possibili inchieste … insomma molto fumo e poca carne.
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