Io, pro eutanasia, grido il mio no a questa barbarie
[...]
Ho scritto le stesse cose anche su Eluana, proprio sul Giornale, e non me ne pento, non lo rinnego. Ma non sapevo allora - non ci avevano spiegato bene, forse non per caso - che quella povera ragazza non sarebbe stata aiutata a morire con un’iniezione che la portasse dolcemente dal nulla al Nulla. Ora sappiamo, invece, che la uccideranno nel modo più belluino e crudele, la più atroce delle morti, per fame e per sete. Ho letto, anni fa, la descrizione di un corpo umano che si consuma nella disperazione per mancanza d’acqua, la mente che impazzisce come per un soffocamento che dura giorni, tutti gli organi che implorano l’acqua.
(more…)