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La danza delle iscrizioni

Finiti i campionati inizia il solito ballo estivo.

Partiamo dal basso

Ivrea … Lega Pro II Divisione.

Ha già fatto sapere che non si iscriverà. I termini scadono il 30/6/2009, l’annuncio è stato dato il 24/6/2009, quindi si prospetta o una richiesta di iscrizione all’Eccellenza Regionale Piemontese 2009/10 da parte di chi rileverà il marchio oppure una ripartenza dalla III Categoria 2010/11
(nel migliore dei casi …. giù di due categorie … nel peggiore giù di 6 categorie dopo anno sabbatico)

Igea Virtus … Lega Pro II Divisione
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Messina ripescato in D

Si subodorava già da un po’, adesso ci sono tutti i crismi dell’ufficialità.
L’FC Messina Peloro è ripescato in serie D girone I. Nessuna speranza per altre cordate che non sono MAI stati veramente in gara.

Si chiude così l’ultima telenovela dell’estate e la triste vicenda di una città così malmessa da non riuscire ad aderire al Lodo Petrucci, prima e unica a partire dal 2004.


Esclusi dai campionati: il punto

Partiamo da Messina, radiato dai campionati professionistici perché inadempiente, e messo così male da non fare nemmeno ricorso ai successivi gradi di giudizio.

La situazione è particolarmente intricata: (more…)


Chiavi in mano ai sindaci

Tocca ai primi cittadini delle città coinvolte dal fallimento delle rispettive squadre prendere in mano la situazione e ripartire dopo le radiazioni.
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Messina escluso dalla B

La Co.vi.soc. ha bocciato il Messina per la seconda volta in quattro anni.

Solo che stavolta non ci saranno blocchi, proteste et similia. E non ci sarà neppure una battaglia legale lunga 5 gradi di giudizio in grado di arrivare fino a Palazzo Spada. Franza ha infatti annunciato che non farà ricorso contro la decisione, che una volta scaduti i termini diventerà esecutiva.

Adesso il Sindaco di Messina ha tempo fino al 21 luglio per aderire al Lodo Petrucci e far ripartire una società dalla Seconda Divisione (ex serie C2). Altrimenti non si sa cosa può succedere.

Franza, per conto suo, può ripartire dalla III categoria. Se avrà voglia.

Piccole note:

  • è la seconda volta che il Messina dichiara fallimento nella sua storia. Qualcosa vorrà pur dire …
  • adesso il debito fiscale con la Regione sicilia, rinegoziato su 15 anni ai tempi del ricorso al TAR e al Consiglio di Stato, può dirsi apertamente non esigibile. Lombardo sarà felice come una pasqua

Lodo Petrucci, la festa è finita

Intanto viene controllato anche il pagamento dell’IVA oltre a Ires e Irap.

La modifica più importante, però, riguarda il Lodo Petrucci, la disposizione che consentiva alle società in caso di non ammissione ai campionati, di rientrare con diverso nome nella categoria inferiore. Il lodo viene inoltre limitato alle società di Serie A e B che potranno rientrare in un campionato “inferiore di due categorie” rispetto a quello di pertinenza, e non più di una.

Quindi ci rimettono soprattutto le società di C1 e C2, che in caso di fallimento verranno radiate (al posto di scendere rispettivamente in C2 e in Eccellenza), ed eventuali nuove società della stessa città dovranno ripartire dalla terza categoria, oppure da quelle categorie superiori in cui eventualmente trovino posto (un pasticcio).

I successori di quelle società non ammesse che al momento del fallimento avranno il titolo sportivo per iscriversi in A e B si iscriveranno rispettivamente in C1 e C2.
Grazie a queste modifiche, i casi di Napoli, Toro, Salernitana, Perugia e tante altre resteranno unici nella storia del calcio. Del resto il Lodo venne approvato l’anno in cui il Napoli fallì. Solo che il tribunale fallimentare vendette all’asta marchio e titolo sportivo al Napoli Soccer, in tempo per far iscrivere (con proroghe) la nuova società al campionato di serie C1.

Adesso che viene modificato stringendo le maglie si può dire che finisce un’era: (more…)


Esclusi dalla C

.Sassari Torres, UC Catanzaro, Gela. Escluse dalla serie C1
l’ FC Catanzaro cercherà di ripartire con il Lodo Petrucci dalla C2 al posto della società morente, in grado di collezionare due ultimi posti negli ultimi due campionati di B.

Acireale, Chieti, Fermana, Fortis Spoleto, Gualdo esclusi dalla serie C2.. Chi di queste città vorrà o potrà usare il Lodo dovrà ripartire dall’Eccellenza. X chi non potrà ci sarà la roulette delle assegnazioni (teoricamente sarebbe Terza Categoria).


Falliranno? Bene …

Stanno girando strane vocine …
Beh, possono piangere finché vogliono.

Hanno assunto certi dirigenti? Hanno goduto 12 anni di dominio con i sistemi che s sospettavano?
Ora s godano almeno 5 anni di conseguenze (e 50 di sfottò).

Dato che le regole (ripartizione soldi, mutualità verso la B, fondi alla C, lodo Petrucci) di fatto le hanno fatte coloro che li dirigevano (o i loro amici), sanno già con chi andarsi a lamentare in caso di crack. E sanno benissimo che con regole + eque non c sarebbe alcun motivo di ventilare un rischio fallimento in caso d retrocessione.
Quindi s tolgano pure le mortadelle dagli occhi. :evil:

Quotazione in Borsa? I tifosi della Lazio che erano anche azionisti hanno pagato due volte il loro malloppo.

Va da sé che c vorranno tanti milioni di euro in ogni caso. :mrgreen: .





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