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Non possumus

Abbiamo dato un’occhiata alla proposta di legge presentata in Senato e ampollosamente intitolata “Misure per la tutela del cittadino contro la durata indeterminata dei processi, in attuazione dell’articolo 111 della Costituzione e dell’articolo 6 della Convenzione europea sui diritti dell’uomo”.

Partiamo dall’inizio … l’articolo 1 comma 1 lettera a può essere cestinato senza tanti rimpianti perché non introduce modifiche sostanziali alla legge in questione. Abbellisce il periodo, serve a spiegare (more…)


Vittorio è meglio di Kakà … non sbaglia le punizioni

Vittorio, da buon bergamasco, gira con il bastone e non le manda a dire. Dopo la legnata terrificante scaricata sulla testa dell’ormai ex direttore di Avvenire Boffo (dimessosi pochi giorni fa per non compromettere la CEI nella sua battaglia personale), stavolta è un uomo dai fini pensieri a finire strigliato e ben ripassato dall’implacabile direttore.

Il copione dei media è sempre il solito. I tg vomitano le dissociazioni, le reazioni scandalizzate dei colpiti e dei loro alleati e amici, ma si guardano bene dal citare la fonte originale o dal specificare perché è partita la stangata.
Tutto ha origine dalle reazioni scomposte sul caso Boffo, qui citato solo con un post, tra cui spicca quella del Presidente della Camera che attacca il Giornale definendo la campagna stampa come killeraggio politico. E da qui occorre partire. (more…)


Amministrative 2009 /2

I verdetti di ieri sono tutti confermati … vediamone altri

Bologna:
la provincia viene assegnata alla sinistra, il comune va al ballottaggio ma con un particolare importante. Le liste di sinistra hanno preso più del 50%+1 dei seggi, quindi la maggioranza in consiglio sarà comunque rossa. Il candidato prodiano ha preso in percentuale un punto in meno delle liste (in assoluto però 5000 voti in più) e dovrà vedersela con Cazzola. Eliminato l’ex sindaco Guazzaloca. Favia è il primo grillino presentatosi con le liste del grillo (beppe) a conquistare un seggio da consigliere.

Comune di Firenze: Spoglio in corso, si va verso un ballottaggio tra Matteo Renzi (PD) e Giovanni Galli (PdL ed ex portiere di Fiorentina e Torino).

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Alcune regioni calde

C’erano alcune regioni in cui erano stati fissati dei traguardi in vista delle regionali del 2010. Vediamo.

Piemonte

Sezioni pervenute 4.829 su 4.835 99,87 %

1
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3
IL POPOLO DELLA LIBERTA'   	777.511  	32,41%
PARTITO DEMOCRATICO 	592.347  	24,69%
LEGA NORD 	376.108  	15,67%

Buona avanzata leghista ma non basta. Nè esistono speranze per un ribaltamento prossimo anno.
Inoltre tra PdL e Lega mancano due punti al 50%. Il richiamo al voto utile potrebbe colmare il divario, ma non è detto. Purtroppo Michele Vietti potrebbe ancora avere un minimo peso per il futuro.

In provincia di Torino i dati delle europee danno PdL e Lega al 41%, PD + dipietro + bonino + comunisti vari al 48% … qualcuno dovrà ancora lavorare molto per espugnare quella roccaforte.

Lombardia

Sezioni pervenute 9.158 su 9.180 99,76 %

1
2
3
IL POPOLO DELLA LIBERTA'   	1.814.632  	33,85%
LEGA NORD 	1.219.859 	22,76%
PARTITO DEMOCRATICO 	1.143.034 	21,32%

Ottimo il sorpasso ai danni di un PD allo sbando. Inoltre i dati delle europee per la sola provincia di Milano vedono PdL + lega sopra il 50%, quindi anche lì qualcuno piangerà :mrgreen: .
Non ci sono ancora elementi per scalzare Formigoni, tuttavia. 10 punti sono tanti, anche se l’udc è comunque priva di voce (con PdL+Lega sopra il 50% non ce n’è per nessuno)

Veneto

Qui i dati sono definitivi

1
2
3
IL POPOLO DELLA LIBERTA'   	792.830  	29,33%
LEGA NORD 	767.088 	28,38%
PARTITO DEMOCRATICO 	548.501 	20,29%

La situazione è molto interessante. Un punto va e viene, quindi ci sono ottime possibilità di mandare a casa Galan (il candidato potrebbe essere Tosi). L’altro elemento interessante è che la somma PdL + Lega è al 57.71%, rendendo ininfluenti i sei punti dell’UDC.

Dati aggiornati alle 8h37


Il PdL non sfonda, il PD tiene, Bossi avanza, depetrus pure

Sono in cinque a qualificarsi per avere seggi, come previsto e come prevedibile …
Vediamo l’elenco

1
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4
5
IL POPOLO DELLA LIBERTA'  	10.579.038  	35,18%
PARTITO DEMOCRATICO  	 7.874.406  	26,18%
LEGA NORD  	                 3.118.797  	10,37%
DI PIETRO ITALIA DEI VALORI  	2.392.101  	7,95%
UNIONE DI CENTRO  	         1.947.880  	6,47%

Per pura curiosità diamo un’occhiata anche a chi lottava per il 4% e non ce l’ha fatta

6
7
8
9
RIFOND.COM. - SIN.EUROPEA - COM.ITALIANI  	1.012.647  	3,36%
SINISTRA E LIBERTA'  	                                   928.527  	3,08%
LISTA MARCO PANNELLA - EMMA BONINO  	732.421  	2,43%
LA DESTRA-MPA- PENSIONATI -ALL.DI CENTRO  	664.738  	2,21%

Costoro prenderanno zero seggi. Da notare l’autolesionismo dei comunisti, che sommati potevano raggiungere un onorevole 6.3% e qualificarsi, mentre divisi stanno al palo.
Tutti gli altri sono sotto l’1% quindi assolutamente marginali

(dati aggiornati al 98,35 % delle sezioni scrutinate - 8h11 UTC+2)

Update: i seggi ….

  • PdL 29
  • Pd 22
  • Lega 9
  • IdV 7
  • Udc 5

Lamenti infondati e calcoli sballati

La correttezza o la scorrettezza contano ben poco. Silvio ha sempre saputo che se il referendum verrà accorpato con le elezioni salterà in aria alla Camera o al Senato, a scelta, prima del referendum stesso. Nel caso se ne fosse dimenticato per un’amnesia pasquale -dimostrata dalle sue sinistre aperture- glie lo ricordiamo.
Non è una questione di posizione nel governo o meno. Si tratta di saper leggere i numeri, di capire chi ha le chiavi della maggioranza.
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Popolo dell’Indulto

Il lupo cambia il pelo, ma non il vizio, dice un vecchio adagio.

Così, contenti e orgogliosi di aver votato a favore dell’indulto nel lontano 2006, quelli del Pdl hanno pensato bene di aggiungere un altro tassello alle specialità della casa.
Approfittando del segreto dell’urna (chiesto apposta dalle opposizioni) hanno fatto passare un emendamento che avrà l’effetto di liberare 1038 clandestini il 26 aprile, 277 nelle due settimane successive.

Gli emendamenti identici di Pd e Udc sono passati con 232 voti a favore, 225 contrari e 12 astensioni. La votazione si è svolta a scrutinio segreto. Metà dei deputati dipietristi si sono astenuti (in totale 12)

Non sapremo mai (more…)


A chi conviene il referendum elettorale

Per saperlo basta avere sottomano la classifica della Camera dei deputati e la mappa delle varie regioni partito per partito al Senato.

Grazie alle regole attuali l’unico che gode è il primo … il secondo piange se terzi incomodi superano le soglie (perché gli rubano seggi).
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Addio re Silvio IV: Guzzanti se ne va

Giunge non inattesa, preceduta da tante avvisaglie già presenti da mesi e innescata da un evento contingente. Il dominus del Popolo della Libertà e dell’Indulto perde un leale oppositore interno, che ha combattuto il comunismo e i suoi epigoni in nome della verità, fino a quando non si è reso conto di aver rischiato la vita e di aver visto una scia di sangue per ottenere niente. Nemmeno un’oncia di riconoscenza (figurarsi la verità). Segue la letterina.

ROMA 2 FEBBRAIO, GIORNO DELLA CANDELORA “DELL’INVERNO SEMO FORA”

Caro Silvio

Ti scrivo per annunciarti che oggi, 2 febbraio 2009, rassegno le mie dimissioni dal gruppo PDL della Camera per iscrivermi al gruppo misto. Contemporaneamente mi dimetto dal partito e ti annuncio la mia iscrizione al Partito Liberale Italiano in cui intendo candidarmi per responsabilità politiche al prossimo congresso di Roma.

Poiché le mie richieste di colloquio sono state da te rigettate come anche i miei messaggi scritti, ricorro alla formula della lettera aperta per spiegare a te e ai colleghi i motivi delle mie scelte, adempiendo così a un dovere di lealtà politica e personale. (more…)


Bailout politici

La procedura di bailout governativo dell’opposizione si direbbe a buon punto. Nessuno si è opposto, nemmeno Casini, che pure è colui che sulla carta rischia di più.

Si tratta di salvare il soldato Walter dall’estinzione, creando condizioni per cui almeno possa prendere qualcosa in più rispetto al misero 23% di cui ora è accreditato dai sondaggi. L’obbiettivo minimo è ricreare quelle condizioni grazie a cui è riuscito a drenare voti alla sua sinistra. L’obbiettivo massimo (5% e liste bloccate) è abortito per minaccia di ostruzionismo (more…)





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