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Il TAR boccia tutti: ancora quattro posti liberi in C

Sassari Torres, Nuorese (Lega Pro - seconda divisione), Massese (Lega Pro - prima divisione) sono state bocciate anche dal TAR del Lazio.

La loro richiesta di sospensiva del provvedimento è stata rigettata dalla Terza Sezione con motivazioni pesanti. Non è in discussione soltanto la perentorietà delle scadenze, ma anche dell’altro.

Le motivazioni delle sentenze mettono una seria ipoteca sugli eventuali appelli al Consiglio di Stato, pronto a pronunciarsi a fine mese. (more…)


Esclusi dai campionati: il punto

Partiamo da Messina, radiato dai campionati professionistici perché inadempiente, e messo così male da non fare nemmeno ricorso ai successivi gradi di giudizio.

La situazione è particolarmente intricata: (more…)


Chiavi in mano ai sindaci

Tocca ai primi cittadini delle città coinvolte dal fallimento delle rispettive squadre prendere in mano la situazione e ripartire dopo le radiazioni.
(more…)


Grazia al gobbo: motivazioni

Dalla sentenza clemente della corte federale:

Per quanto concerne la pena da irrogare alla società  juventus occorre tenere conto cumulativamente di una serie di fattori.
In primo luogo, deve porsi nel dovuto rilievo il, già ricordato, carattere stabile e duraturo, nel corso della stagione sportiva 2004/2005, della condotta illecita ed antidoverosa dei propri dirigenti, del conseguimento dell’obiettivo di condizionamento a proprio favore del settore arbitrale, dell’ulteriore vantaggio dell’alterazione della classifica e dell’ottenimento della vittoria del campionato, della rimarchevole ed irreparabile alterazione della parità di condizioni di contendibilità del titolo sportivo rispetto a molte altre squadre, del beneficio tratto dalle condotte dei propri dirigenti che, seppure non diano formalmente vita ad un “sistema”, solo per difetto della previsione dell’illecito sportivo associativo, sicuramente possiedono il carattere altamente inquinante della sistematicità e della stabilità organizzativa: l’aggregazione di tutti questi disdicevoli elementi è, peraltro, addebitabile, tra tutti gli incolpati del presente procedimento, solo alla juventus, ciò che ne rende incomparabile, in negativo, la posizione rispetto ad ogni altro.
Va poi tenuto conto della ricorrenza dell’aggravante dell’effettivo conseguimento del vantaggio in classifica, come prescritto dall’art. 6, comma 6, C.G.S..
A fronte di tali pesantissimi elementi negativi appare equo porre, con il dovuto effetto mitigativo della pena, rispetto a quella inflitta in primo grado, l’importante e prestigiosa storia sportiva, di cui ha sempre percepito i frutti anche la prima squadra nazionale, della società (elemento di cui l’ordinamento sportivo tende, sempre più spesso, a tener conto, … come dimostra il favore verso la riammissione in campionati immediatamente meno elevati, di quello di competenza, di società dichiarate, fallite, ma portatrici di un glorioso passato atletico) nonché la rimozione, o la mancata opposizione alle dimissioni, dei dirigenti responsabili della condanna.

Due conclusioni: coppa del mondo decisiva e i precedenti negativi x loro contano nulla (l’unica squadra mai processata x illecito era la Fiorentina, tutte le altre nell’80 erano incolpate; e x la storia … basti ricordare il processo pendente in Cassazione con le accuse di doping)


Esclusi dalla C

.Sassari Torres, UC Catanzaro, Gela. Escluse dalla serie C1
l’ FC Catanzaro cercherà di ripartire con il Lodo Petrucci dalla C2 al posto della società morente, in grado di collezionare due ultimi posti negli ultimi due campionati di B.

Acireale, Chieti, Fermana, Fortis Spoleto, Gualdo esclusi dalla serie C2.. Chi di queste città vorrà o potrà usare il Lodo dovrà ripartire dall’Eccellenza. X chi non potrà ci sarà la roulette delle assegnazioni (teoricamente sarebbe Terza Categoria).


Associazione a delinquere finalizzata alla frode sportiva

(ANSA) - NAPOLI, 6 MAG - Luciano Moggi, il figlio Alessandro e tutte le persone che risultavano soci della Gea all’epoca dell’avvio dell’inchiesta della procura di Napoli, nel 2004, risultano indagati per associazione per delinquere finalizzata alla frode in competizione sportiva.(SEGUE).

(ANSA) - NAPOLI, 6 MAG - È quanto emerge dalla seconda e ultima proroga delle indagini preliminari disposta, su richiesta 
dei pm Filippo Beatrice e Giuseppe Narducci, nei mesi scorsi. Si 
tratta di uno stralcio dell’inchiesta principale sul calcio commesse condotta nel 2004 dai magistrati napoletani (tuttora in corso nei confronti di buona parte degli indagati, mentre per 
altri è stata disposta l’archiviazione).
L’indagine è stata avviata in seguito alle dichiarazioni di Dal Cin, nel giugno 
2004, che aveva parlato di una «combriccola» di arbitri controllata dalla Gea.

Il titolo di reato ipotizzato (associazione per delinquere) avrebbe consentito agli inquirenti di disporre intercettazioni telefoniche che coprono pertanto un arco di tempo successivo o a quello in cui si fermano le intercettazioni fatte dalla procura di Torino. I pm sono dunque in possesso di una serie di elementi che si riferiscono all’intero campionato 2004-2005.
Le conversazioni sono comunque coperte da segreto investigativo in quanto, al momento, l’inchiesta non è approdata ancora nella 
fase di deposito di atti, come potrebbe essere un’avviso di 
conclusione delle indagini preliminari o l’emissione di misure cautelari.(ANSA)





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