Come ha ben rilevato Giuliano Vassalli, proprio in riferimento al caso in questione: «i punti di riferimento sono chiarissimi: c’e` il diritto costituzionale alla vita [...] ricompreso nel quadro dei diritti umani generalmente riconosciuti [...] e c’e` il nostro Codice penale [...]. Allora non so da quali principi del diritto vigente si possano trarre decisioni simili [...]. Le si puo` forse trarre da principi umanitari e ideali, ma non in base al diritto vigente».
